La National Association for Stock Car Auto Racing, meglio conosciuta come NASCAR è l’evento sportivo più seguito in America, dopo il Super Bowl. È costituita da una serie di corse che vantano delle origini piuttosto singolari: durante il proibizionismo infatti i trafficanti modificavano le loro auto di serie, in modo da renderle più veloci e scappare facilmente dalla polizia. Da questa tendenza a fenomeno di costume il passo fu breve e alla fine degli anni ’40 venivano organizzate vere e proprie scommesse e corse dedicate a questo genere di auto.

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Le corse più importanti della NASCAR sono: la Sprint Cup, la Nationwide Series e Craftsman Truck Series, la NASCAR Regional Racing, il Whelen Modified Tour e la Whelen All-American Series. La Sprint Cup Series è organizzata in 36 gare che durano più di dieci mesi e al vincitore va lo Sprint Cup, un trofeo d’argento imponente. Nella Nationwide Series le macchine sono quelle della generazione precedente alle auto della Sprint Cup, quindi di peso e dimensioni leggermente diverse. I produttori che riforniscono di modelli le gare sono la Chevrolet che realizza l’Impala, la Toyota la Camry, la Ford la Fusion e la Dodge la Charger. La Craftsman Truck Series è la corsa, alla quale partecipano i pickup derivati dai suddetti modelli di veicoli. La Whelen All-American Series comprende gare a livello regionale e partecipano su più di trenta circuiti tutti i piloti degli Stati Uniti e del Canada.
L’evento principale è il Toyota All-Star Showdown che si tiene verso metà aprile. Le auto corrono su circuiti ovali. I tipi di circuiti della NASCAR sono suddivisi in: Short Track, circuiti lunghi meno di un miglio. La vittoria del campionato spetta a chi lo conclude con il maggior numero di punti.

